di Ric Llewwllyn
Platone ebbe molto a che dire intorno alla moralità della
musica, dal suo punto di vista filosofico. Nella sua Republica, Platone dedica
considerevole tempo al ruolo della musica nella vita politica e morale. Il suo
insegnamento in merito dice semplicemente che il ritmo e la melodia,
accompagnate dalla danza, sono le espressioni barbariche dell'anima.
Barbariche ed animali. La musica costituisce il medium dell'anima umana nella
sua condizione più esaltata, nello stupore e nel terrore. Non solo è
irraggionevole, ma è addirittura ostile alla ragione. Anche quando dei versi
ragionevoli sono aggiunti, essi sono totalmente subordinati e determinati
dalla musica e dalle passioni che essa genera... Armato di musica, l'uomo può
scavalcare il pensiero razionale. Dalla musica sono suscitati gli dei ad essa
appropriati, ed essi educano gli uomini con il loro esempio e con i loro
comandamenti.
Nell'antica Roma, Platone chiese di censurare la musica
perché aveva timore che i "cittadini" fossero corrotti da essa e fossero così
condotti ad indulgere in emozioni immorali.
David Tame, un altro non
credente, nel suo libro del 1984 "The Secret Power of Music", (Il Potere
Segreto della Musica), non solo dimostra la natura morale della musica, ma
rivela un'estesa ricerca medica che dimostra gli effetti distruttivi della
musica rock, sia sulla mente che sul fisico.
Commentando sull'origine
morale della musica rock, Tame dice: "...un certo incrocio fertalizzante stava
diventando gradualmente apparente tra la "nuova musica" e lo stile generico
del Jazz e del Rock. Si cominciava a vedere che le differenze tecniche tra la
cosiddetta musica "seria", jazz, rock e tutte le altre forme della musica
moderna erano meno importanti del fattore base e cioè che la base filosofica
era più o meno la stessa: l'edonismo e l'anarchia. (pag. 103).
Nel
mondo rock, i soldi sono alla base su cui tutto circola, e perciò la musica
non si dirige verso l'alto ma verso il più basso denominatore comune. La vera
domanda che tale mondo si pone è: Si venderà? Lo standard artistico non
potrebbe essere meno rilevante. (pag. 116)
Se percorressimo tutta la
terra alla ricerca della più aggressiva, malevola e senza alcun dubbio
malvagia musica in esistenza, certamente non si troverebbe nulla che sorpassi
la musica voodoo in tali attributi... originatasi come accompagnamento a
rituali satanici e orgie, la musica voodoo è la quintessenza della malvagità
tonale... I suoi ritmi multipli, invece di integrarsi in un insieme coerente,
sono eseguiti in un certo conflitto fra loro... Quello che è certo, è che
ascoltando questa musica si viene immediatamente avvinti dal suo crudo e
furibondo suono...Musicologisti e storici sono d'accordo che i ritmi tribali
africani furono portati in America e furono trasmessi allo stile di musica che
poi si chiamò jazz. Poiché il jazz e il blues furono i genitori del
rock'n'roll, questo significa anche che esiste una linea di discendenza dalle
cerimonie voodoo dell'Africa, attraverso il jazz, al rock'n'roll e a tutte le
altre forme di musica odierne (pag.189-190).
Da una parte, gli anziani
e i tradizionalisti: la convinzione che la musica influenza il carattere e la
società, e che perciò l'artista ha il dovere di essere moralmente e
costruttivamente responsabile e non immorale e distruttivo. Dall'altro lato, i
materialisti: disconoscendo la responsabilità e il bisogno di giudicare i
valori, e perciò non curanti dell'esito dei loro suoni. Questo secondo campo
contiene, non solo l'avant-garde radicale, ma l'intera massa dei musicisti
jazz e rock, certamente più popolare e culturalmente influenzante. Chi ha
ragione?... È vero o no, che i modelli di vita seguono i modelli di musica?
(pag. 136).
Tame cita allora un'esauriente ricerca che appoggia le tesi dei
tradizionalisti: che la musica, in generale, può essere, e che il rock
specificamente è una influenza negativa sia sul corpo sia sulla natura morale
dell'uomo.
Alla domanda, "Il corpo fisico dell'uomo, è influenzato
dalla musica"?, la ricerca scientifica odierna risponde con un secco "sì". Non
c'è una sola funzione del corpo che non possa essere influenzata da toni
musicali (arrangiamenti)... La ricerca ha dimostrato che la musica influenza
la digestione, le secrezioni degli organi, la circolazione, la nutrizione e la
respirazione. Si è scoperto che perfino i circuiti neurali del cervello sono
sensibili ai principi armonici" (pag. 136).
I ricercatori hanno
scoperto che accordi consoni e dissonanti, intervalli differenti e altre
peculiarità della musica, esercitano un profondo effetto sul battito del polso
e sulla respirazione, a secondo che il loro ritmo sia costante, o interrotto e
agitato. La pressione sanguigna viene abbassata dagli accordi "sostenuti" ed
alzata dagli accordi vivaci e ripetuti. È stato anche scoperto che la tensione
nella laringe è influenzata dalla melodia, che alcuni stimoli musicali hanno
un effetto negativo sui muscoli scheletrici, che i ritmi del rock possono
causare la perdita del perfetto ritmo cardiaco e che alcuni ritmi possono
causare una rara malattia conosciuta come "epilepsia musicogenica" (ci sono 76
casi documentati fino al 1984), che causa un tormento tale da spingere alcune
delle sue vittime al suicidio o omicidio. Possiamo chiaramente vedere che la
musica influenza il corpo in due modi distinti: direttamente, con gli effetti
che il suono produce sulle cellule e gli organi, e indirettamente,
influenzandone le emozioni, che a loro volta influenzano numerosi processi
biologici corporei
(pag. 137).
Julis Portnoy ha anche scoperto che
la musica non solo può "cambiare il metabolismo, influenzare l'energia
muscolare, alzare o abbassare la pressione sanguigna e interferire con la
digestione, ma riesce a fare tutte queste cose con più efficacia di qualsiasi
altro stimolante che produce quei cambiamenti nei nostri corpi" (pag.138), La
musicologa Alice
Monsarrat, indica che "è precisamente a questo punto che
il rock diventa potenzialmente pericoloso. Ciò avviene perché, per mantenere
un senso di benessere e integrazione, è necessario che l'uomo non sia troppo
soggetto a
dei ritmi contrari ai suoi ritmi corporei naturali" (pag.
199).
Un'esauriente ricerca è stata condotta sugli effetti della musica
sulla vita non-umana: quella animale e delle piante. Paradossalmente, gli
esperimenti sulle piante che concernevano gli effetti della musica sulla vita,
sono stati ancora più convincenti degli esperimenti umani: la musica influenza
la vita biologica inclusa la vita umana. Questo avviene perché negli
esperimenti con le piante gli effetti del precondizionamento soggettivo della
mente e della sua reazione soggettiva alla musica, o ai sentimenti per la
musica, o ai gusti personali, sono ovviamente rimossi. Se si può dimostrare
che la musica (arrangiamento) può influenzare le piante, allora tali effetti
devono essere causati all'influenza oggettiva dei toni e ritmi musicali che
agiscono direttamente sulle cellule e sui processi biologici della vita. (È
anche evidente che sia molto più facile eseguire un esperimento scientifico
controllato con delle piante che con degli esseri umani).
I risultati
della ricerca sulle piante sono solidamente a favore dei tradizionalisti. Non
solo la musica rock arresta la crescita di una vasta varietà di piante, ma se
suonata sufficientemente a lungo, ne produce la loro morte. Ancora più
straordinarie sono le scoperte del Dott. T. C. Singh, responsabile del Botany
Department all'Università Annamalia, India. I suoi esperimenti hanno
dimostrato che non solo alcune forme musicali e alcuni strumenti
(specificamente la musica classica e il violino) causano il raddoppio della
velocità di crescita delle piante, ma che le successive generazioni dei semi
di queste piante incorporano tali tratti nella loro componente genetica (più
grandi, più foglie etc.). Presumibilmente gli stessi effetti possono risultare
da cattiva musica, ovviamente in senso opposto. Il possibile significato delle
scoperte del Dott. Singh è evidente e dovrebbe mettere in allarme i fans della
musica rock (pag 141-145).
Nei suoi commenti finali sulle radici degli
stili e ritmi musicali, David Tame, un non credente, con una perspicacia
spirituale spesso carente in tanti credenti odierni, prende posizione contro
la musica rock: "Più di ogni altra forma dell'abuso del suono, è il rock il
problema principale che dobbiamo affrontare oggi... È un fenomeno globale; un
battito incessante e distruttivo che viene udito dall'America e l'Europa, all'
Africa e Asia. Il suo effetto sull'anima umana, è di rendere quasi
impossibile, il vero silenzio interiore e la pace necessaria per la
contemplazione delle verità eterne... È tanto necessario, al giorno d'oggi,
che qualcuno abbia il coraggio di essere "differente" e di separarsi dal
gruppo che ha venduto la propria vita e personalità a questo suono.. Io credo
fermamente che il rock, in tutte le sue forme, è un problema critico che la
nostra civilizzazione deve affrontare... se intende sopravvivere" (pag.
204).
Per il mondo è impossibile separarsi dall'illusione dei piaceri
carnali; esso non ha ne il desiderio ne il potere di farlo, anche se lo
desiderasse. Ma quali ragioni noi Cristiani abbiamo per ignorare l'ordine del
Signore di uscire fuori dal mondo ed essere separati? Invece adottiamo la
musica del mondo in tutte le sue forme distruttive (arrangiamento e
carattere), aggiungiamo versi Cristiani ad esse e pensiamo che stiamo rendendo
un servizio a Dio e che siamo un testimonianza di santità ai non
credenti.
Recenti ricerche mediche altrettanto disputano la nozione
della presunta non-neutralità della musica: Il Dott. John Diamond, ha condotto
un'esauriente ricerca sugli effetti medici causati dalla musica. Egli ha
notato che l'uomo è un essere ritmico per quanto riguarda la respirazione, il
battito cardiaco, il polso, il linguaggio e l'andatura, e che quando il ritmo
della musica corrisponde a quello naturale del corpo, esso produce uno stato
di estasi, di prontezza reattiva e di pace, e che dà energia alla mente e al
corpo, facilitando l'equilibrio e l'autocontrollo. (Queste scoperte dei nostri
giorni, confermano quello che dice la Bibbia - I Samuele 16:15-17 e
23).
Il Dott. David Nobel, un altro dottore e autorità riconosciuta
sugli effetti della musica, ha condotto un'estesa ricerca sulla corrispondenza
dei ritmi musicali a quelli del corpo umano. Egli scrive che: "Il ritmo del
rock contiene dissonaza armonica e disarmonia melodica, mentre accentua i
ritmi con un forte beat. Infatti, il cosiddetto ritmo "anapestico" che è
formato da due battute brevi, una lunga seguita da una pausa, e che viene
usato da molti musicisti rock, è addirittura l'opposto del ritmo naturale
cardiaco e arteriale dell'uomo. Questo ritmo causa un'imediata perdita di
energia muscolare."
Il Dott. Diamond conferma le scoperte del Dott.
Nobel e aggiunge che tale ritmo "anapestico" innalza la rabbia, abbassa il
rendimento, aumenta l'iperattività e indebolisce la forza muscolare.
Ammettendo pure che misurare oggettivamente lo stress e la rabbia sia in parte
tecnologicamente problematico, non lo è il misurare la forza muscolare che è
invece precisissimo ed ha i requisiti dell'affidibilità scientifica ed è
perciò statisticamente significante.
Il potere che la musica ha di
comunicare è dimostrato in un articolo di David Mazie, "Music's Surprising
Power to Heal", pubblicato nel numero di Agosto 1992 dal Reader's Digest . "La
musica riduce la tensione del personale nella sala di chirurgia", dice il
Dott. Clyde L. Nash Jr, ...e aiuta il paziente a rilassarsi." Egli usa musica
classica, come Vivaldi e Mozart, Il Dott. Nash è uno dei tanti medici che
stanno scoprendo che la musica, utilizzata a fianco delle terapie mediche
convenzionali, può aiutare il malato nel processo di
guarigione.
Ricercatori clinici alla Scuola d'Infermeria
dell'Università U.C.L.A. (Los Angeles) e del Centro Medico Battista in
Atlanta, Georgia, hanno scoperto che i neonati prematuri, aumentavano di peso
più rapidamente e utilizzavano l'ossigeno più efficientemente quando erano
esposti a della musica calmante, con l'aggiunta di voci e suoni del grembo
materno. Al Memorial Regional Medical Center in Tallahassee, Florida, i
neonati prematuri o sottopeso che venivano esposti ad un'ora e mezza di musica
calmante con canto al giorno, rimanevano mediamente 11 giorni nel reparto
intensivo, paragonato a 16 giorni al gruppo di controllo, che non era
esposto.
All'Ospedale St. Agnes di Baltimora fu provata la musica classica
nel reparto di cura intensiva. "Mezz'ora di musica produce gli stessi effetti
di 10 milligrammi di Valium", ha dichiaratoil Dott. Raymond Bahr, primario
dell'unità di cure coronarie.
In quale modo la musica aiuta? Alcuni
studi hanno dimostrato che può abbassare la pressione sanguigna, il
metabolismo di base, e il ritmo della respirazione, così riducendo le reazioni
fisiologiche allo stress. Altri studi suggeriscono che la musica può aiutare
ad aumentare la produzione delle endorfine e di S-IgA (l'immoglobulina
salivare A). L'S-IgA velocizza la guarigione, riduce il rischio di infezione e
controlla il ritmo cardiaco. Studi, indicano che i due emisferi del cervello
sono coinvolti dalla musica. Il Dott. Sacks spiega che "Le basi neurologiche
della reazione alla musica sono solide e possono addirittura permanere anche
dopo lesioni ai due emisferi," (Reader's Digest, Agosto 1992).
"In
conclusione, possiamo dire che, per quanto concerne il corpo umano, la nozione
che la musica non ha alcun effetto su di esso, è assolutamente erronea", dice
David Tame, (pag. 141). I musicisti odierni non possono più rivendicare il
fatto che la musica sia una questione di gusti o che il musicista abbia il
diritto di eseguire qualsiasi cosa gli piaccia. Quando ascoltiamo musica, ogni
momento di ascolto può gradualmente incrementare o diminuire la nostra
lucidità mentale (coscienza).
Ciò che questi rapporti medici
segnalano, è il fatto essenziale che la musica rock, senza riguardo dei versi
che le vengono aggiunti, siano essi secolari o "Cristiani", lotta contro la
natura ritmica dell'uomo. Di fronte a tali evidenze, è veramente difficile
capire come alcuni abbiano il coraggio di dire che la musica sia, per sua
natura, neutrale.
Nel suo libro del 1985 "Set the Trumpet to Your
Mouth", David Wilkerson disse: "una delle ragioni per le quali Dio ritirò il
Suo Spirito dal movimento "Jesus People", fu il loro rifiuto di abbandonare la
loro vecchia musica. Essi abbandonarono la marjuana, l'eroina, l'alcool, il
sesso promiscuo e gli stili di vita perversi che fino allora avevano
praticato.
Ma essi rifiutarono di abbandonare il loro amatissimo rock....
Incredibile. Io dico che il suo potere è più forte delle droghe, dell'alcool,
o del tabacco. Il rock, usato ed eseguito nel Cristianesimo, è della stessa
natura satanica di quello che viene chiamato punk, heavy metal ed è suonato in
tutto il mondo."
Partecipando a questi concerti rock, un credente si
identifica con queste false dottrine e diventa a sua volta colpevole. La
Bibbia insegna chiaramente la teologia della "colpa per associazione". E dato
che tutti i credenti saranno chiamati davanti al Trono Bema di Cristo per
rispondere di come hanno utilizzato le risorse che il Signore ha loro
provveduto sulla terra, come può allora un credente finanziare tali
iniziative?
I rock "Cristiano" non offre alcuna speranza. poiché è
senza Spirito, non ne può offrire a sua volta. I rockers religiosi dicono che
bisogna diventare come il mondo per vincere il mondo a Cristo. Questo metodo
non funzionerà mai perché è semplicemente al di fuori del piano di Dio per la
presentazione equilibrata e biblica del Vangelo con i suoi principi di
separazione dal mondo.
Gordon Sears, nel suo libro "Is Today's
Christian Music Sacred"?, pone sei domande a coloro che pensano che la musica
Cristiana contemporanea sia accetta a Dio:
1) perché essa causa
tanta confusione e divisione nella Chiesa?
2) perché non viene accettata
nelle Chiese basate sul fondamentalismo biblico?
3) perché viene accettata
prontamente dai non credenti? Il mondo non ha mai accettato i vecchi inni
Cristiani.
4) perché Università Americane che rifiutano la Bibbia e shows
televisivi secolari invitano artisti Cristiani famosi per esibizioni di musica
Cristiana moderna?
5) perché ci sono centinaia e centinaia di chiese in
America, condotte da pastori che temono Dio, che proibiscono e rifiutano
questa musica nelle loro chiese?
6) perché questa musica ha un così forte
effetto sul corpo umano? Che tipo di musica glorifica veramente Dio?
Ernest Pickering fa una lista di dieci linee guida primarie da seguire nel
libro "The Kind of Music that Honors God", (pag.11-12).
1) Il suo
messaggio è biblico (Col. 3:16). La buona musica Cristiana deve presentare un
messaggio che sia fedele alla Parola di Dio e perciò dottrinalmente sano e
corretto.
2) Ci deve guidare verso modelli biblici e non orientarsi sul
male, sia nei versi sia nell'arrangiamento musicale. I testo e la musica non
devono essere comuni o volgari.
3) Deve guidarci ad onorare Dio con i
nostri corpi (I Cor. 6:19-20). Musica che cerca di imitare gli effetti del
rock pagano sul corpo umano o che danneggia l'uidito non è musica Cristiana.
4) Deve mantenere un equilibrio tra "spirito" e "comprensione" (I Cor.
14:15). Musica che sia basicamente fumo emozionale non adempie questa
richiesta.
5) Deve contenere parole che siano belle, dignitose, reverenti
e semplici, parole degne da rivolgere in adorazione ad un Dio Santo.
6)
Deve essere libera da legami con gli stili musicali del mondo e deve
evidenziare un carattere santificato e consacrato (Rom. 12:2; I Giov.2:15).
Musica che cerca di copiare gli stili del mondo, non fa onore a Dio.
7)
Deve esprimere la pace che accompagna la vita Cristiana, non il clamore, la
confusione, il fracasso e l'agitazione del mondo (Col. 3:15-16). Le varie
forme della musica rock non contribuiscono alla pace interiore, ma estendono
il costante risuono del mondo peccaminoso.
8) Deve essere caratterizzata
da precisione musicale, e finezza di tecnica poetica ed evidenziare una
struttura di armonia e ordine. Dio è un Dio di ordine e non di disordine.
9) Deve promuovere ed accompagnare uno stile di vita di bontà, modestia e
pace interiore e non di mode passeggere, atti suggestivi e aggressività
sessuale (1 Pietro 1:16; Tito 2:11-12).
10) Non deve contribuire alla
tentazione di nuovi o deboli credenti (Rom. 14:13, 21; 15:2). Musica che fa
ricordare ai nuovi convertiti il loro vecchio modo di vita di peccato deve
essere aborrita e rigettata. L'erosione degli standard musicali fra i
Cristiani odierni è parallela all'erosione delle convinzioni e pratiche in
altri campi del Cristianesimo. Ciò denota uno spirito di compromesso con il
mondo che deve essere fortemente denunciato e opposto da tutti i leaders
Cristiani coscienti. Come in tutte le altre cose della vita, i credenti devono
seguire gli ammonimenti di Paolo: "Sia dunque che mangiate o beviate o che
facciate alcun altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio" (I Cor.
10:31).
È nostra convinzione che la musica rock non può essere usata
per comunicare verità spirituali. Spesso la melodia nel rock "Cristiano" è
oscurata e soffocata dal forte accompagnamento ritmico (batteria, basso,
chitarra), che è così predominante da cancellare qualsiasi messaggio che possa
essere presente. Le convinzioni devono essere basate sulla Parola di Do e non
sui gusti personali, su ciò che piace o che dispiace. Come potrebbe infatti,
la musica rock, con le sue origini e radici demoniache , con i suoi provati
effetti avversi sul corpo umano applicarsi al Vangelo del Signore Gesù
Cristo?
Attaccato alla parola sicura, così come è stata insegnata, per
essere in grado di esortare secondo la sana dottrina e di convincere quelli
che contraddicono. Tito 1:9